venerdì 30 marzo 2007
BUON COMPLEANNO TUTTOMANFREDONIA -1 ANNO-
Comunicato della Curva Sud "Pasquale Cotugno"
Noi, Associazione "I RAGAZZI DELLA CURVA SUD" e i gruppi "ORGOGLIO e PASSIONE" e "MENTALITA' SIPONTINA", vogliamo con questo comunicato manifestare la nostra estraneità nei fatti verificatisi dopo il derby Manfredonia-Foggia del 25 Marzo 2007.
Allo stesso tempo vogliamo che tutti, dalla stampa alle Tv locali e nazionali, dalle società di calcio stesse ai tifosi tutti non ingigantiscano l'accaduto (sicuramente da condannare) come fatto nelle ultime ore.
Vogliamo inoltre che lo stesso Di Donna raccontasse la verità assoluta, perchè, purtroppo, molti articoli e molti servizi televisivi non l'hanno fatto, al contrario hanno distorto ed inventato molti particolari denigrando un'intera CITTA'.
Abbiamo aspettato tre giorni prima di muoverci e redigere questo comunicato proprio perchè volevamo conoscere i fatti nella loro integra realtà.
Ora sappiamo come sono andate le cose e sincerati delle condizioni del Signor Di Donna, usciamo allo scoperto convinti più che mai che tutti dovremmo fare un'analisi più attenta delle notizie diffuse, soprattutto sulle prime agenzie che, o per dovere di cronaca o per scoop, escono dopo pochi minuti dall'accaduto.Il potere mediatico da nessuno controllato, deve a nostro avviso fare un concreto esame di coscienza e fare in modo che il lettore o il telespettatore si faccia la giusta idea su quello che viene raccontato.
Noi ci sentiamo in dovere di metterci a disposizione di tutti gli organi di informazione per chiarire definitamente la vicenda. Vogliamo che il nome della Nostra Città non venga più infangato da chi non aspetta altro che l'occasione per farsi un briciolo di notorietà.
Sicuri di essere compresi salutiamo.Curva Sud "Pasquale Cotugno"
giovedì 29 marzo 2007
lunedì 26 marzo 2007
Il Derby Manfredonia-Foggia 1-1 ... Al termine della gara facinorosi aggrediscono giornalista. Il caso su tutte le TV nazionali.
venerdì 16 marzo 2007
Veglione in casa -1958-
I scagghiùzze si compravano a parte, al mattino, quando sentivamo il grido del ragazzo che passava per le strade: "scagghiàzze càvete, uhé, scagghiuzze càvete e grùuuusse uhé!"
Cornetti e cappuccino al bar erano fuori della nostra portata, era roba da benestanti...
Tonino Racioppa
domenica 25 febbraio 2007
mercoledì 21 febbraio 2007
domenica 18 febbraio 2007
Manfredonia-Taranto 0-0 -Un giusto pareggio-
Tanta voglia di vincere da entrambe le parti.
Questo il tratto distintivo di Taranto e Manfredonia che nel derby del Miramare, anticipato a oggi per la concomitanza del carnevale dauno, si sono date battaglia fino all’ultimo secondo, senza però mai trovare la via della rete.
Primo tempo di marca ionica con almeno tre ghiotte occasioni a favore del Taranto che non è andato in gol solo per la bravura di Marconato, impeccabile soprattutto al 28’ quando è volato a deviare un calcio di punizione al veleno di De Florio. Nella ripresa, invece, è il Manfredonia a tenere il campo molto bene e a creare scompiglio nella retroguardia rossoblu. D’Arrigo, senza gli squalificati Calabro, De Giosa e Pederzoli, attua una vera e propria rivoluzione in difesa, spostando al centro Di Simone e inserendo dal primo minuto Pierotti sulla corsia di sinistra e nel finale di frazione deve rinunciare anche a Giovannini per infortunio: al suo posto il giovane slovacco Bortel, autore di una prova maiuscola. Problemi di abbondanza per Papagni che per scelta tattica lascia fuori Cammarata, optando per il tandem offensivo Ambrosi-De Florio. Il Taranto più tecnico, il Manfredonia più grintoso: una lettura scontata per i primi minuti di gara, che trascorrono con una mezza girata di De Florio (13’), deviata in angolo dall’estremo garganico, con una staffilata di Monticciolo (22’) ancora una volta ben neutralizzata dall’ex portiere dell’Arezzo e con una mezza rovesciata al volo del guizzante Sansovini (26’) finita alta sulla traversa.
Nel secondo tempo il Taranto rallenta la manovra e consente ai padroni di casa di avvicinarsi di più verso la porta di Barasso che al 13’ è bravo a bloccare sulla linea un insidioso colpo di testa di Sansovini il quale al 24’ mette fuori a porta praticamente vuota un tiro cross di Alteri. Alla fine lo 0-0 accontenta tutti.
martedì 13 febbraio 2007
I DELFINI -Veglione Carnevale 1965-
Carnevale 1965
Veglione organizzato nei locali dove poco dopo si insidierà la "Cassa di Risparmio" in Corso Roma, all'incrocio con Via San Francesco.
Da sinistra: RAFFIELINO DE FILIPPO - fisarmonica;
TONINO RACIOPPA - contrabbasso;
NICOLA TOMAIUOLO -percussioni;
LUCIANO GATTA - voce, ai suoi esordi artistici;
TONINO STARACE - sax tenore Sib e sax soprano Mib;
TONIO LEONE - chitarra elettrica: quest'ultimo è poi diventato Avvocato penalista, attualmente é Senatore della Repubblica.
lunedì 12 febbraio 2007
Teramo-Manfredonia 2-3 -Terza Vittoria consecutiva dei Sipontini ora a +4 dai play-out.
Il Teramo perde l’imbattibilità interna ad opera di un Manfredonia determinato e mai domo. In vantaggio di due reti dopo neppure mezzora, i sipontini si sono lasciati raggiungere. Ma la squadra di D’Arrigo ha cercato fino alla fine la vittoria, con le due squadre ridotte in nove per una doppia espulsione da ambo le parti. I tre punti sono arrivati, in pieno recupero, grazie a una rete dell’ex Piccioni. Il Manfredonia, uscito rivoluzionato nei ranghi dal mercato invernale, è apparso squadra ben diversa dalla timida compagine che nel girone d’andata non riusciva a combinarne una buona in trasferta. L’innesto di Alteri e Sansovini, nel reparto avanzato, si è mostrato determinante. Il Teramo, nonostante il cambio di panchina, continua a navigare a vista. Oggi era riuscito ad agguantare il pareggio grazie al bravo Margarita, ma poi ha sciupato tutto. Rimasto in nove, per la doppia espulsione di Favasuli e Niscemi, ha pensato addirittura di poter vincere contando sul fatto che anche il Manfredonia aveva perso due elementi (Pederzoli e Calabro, anche loro entrambi espulsi). Ma è stato punito dal gol dell’ex Piccioni. Ora la classifica si è fatta davvero preoccupante. La zona play out è a soli due punti. E il presidente Malavolta non sa piu’ che pesci prendere. Dopo nemmeno mezzora il Teramo è sotto di due reti. Al 20’ Alteri batte Paoloni con un preciso colpo di testa che si infila all’angolo destro della porta teramana. La botta per i biancorossi, che vedono spalancarsi il baratro dei play out, è di quelle che lasciano il segno. Infatti non passano otto minuti che gli ospitati raddoppiano. Paoloni compie un autentico miracolo su Alteri ma la sfera termina sui piedi del liberissimo Sansovini che la mette dentro con irrisoria facilità. Al 42’ il Teramo riapre i giochi. L’arbitro Pecorelli assegna ai biancorossi un calcio di rigore per un fallo in area di Calabro ai danni di Turienzo. Sul dischetto si porta il capitano Favasuli che, dopo due tentativi, dimezza lo svantaggio. Al termine della prima parte doppia espulsione per lo stesso Favasuli e per il pugliese Pederzoli. Nella ripresa il Teramo spreca in apertura, con Turienzo, la piu’ facile delle occasioni per pareggiare. Ma al 19’ il giovane Margarita infila Marconato direttamente su calcio di punizione e agguanta un pareggio apparso fino a quel momento insperato. Il Teramo tenta di agguantare addirittura la vittoria. Le due squadre ora sono in nove: vengono infatti espulsi prima Niscemi per il Teramo (al 26') e poi Calabro, per il Manfredonia, solo quattro minuti dopo. Al 47’, da calcio d’angolo, arriva il patatrac. E' l’ex Piccioni a segnare la rete che regala agli ospiti tre punti esterni che li premiano in modo forse eccessivo rispetto ai suoi meriti, ma che non ha rubato nulla per la grande determinazione mostrata durante tutto il corso della gara. Ora, per il club abruzzese, la zona play out è a soli due punti. E il Teramo trema.
IL TABELLINO DELLA GARA
TERAMO: Paoloni, Maury, Filippi, Criaco, Migliaccio, Bonò (18' st Capodaglio), Margarita, Catalano, Turienzo (39' st Thiago Grizolli), Levacovich (13' st Niscemi), Favasuli. A disp. Scarabattola, Cascone, Radi, Andreulli; All. Fiorucci
MANFREDONIA: Marconato, Calabro, Di Simone, Pederzoli, De Giosia, Giovannini, Vanin, Marino (29' Bonvissuto), Alteri (24' De Santis), Piccioni, Sansovini (32' Citro). A disp. Sassanelli, Pierotti, Romito, Giglio; All. D'Arrigo
Arbitro: Pecorelli di Arezzo. Reti: 20’ Alteri (M), 28’ Sansovini (M), 42’ rig Favasuli (T), 19’st Margarita (T), 47’ st Piccioni (M) Note: Giornata fredda e grigia. Terreno in discrete condizioni. Spettatori circa 1500. Espulsi: Favasuli (T), Niscemi (T), Pederzoli (M) e Calabro (M)
