Il Decreto Legge n. 98/2011 “Disposizioni urgenti per la stabilizzazione finanziaria”, convertito in legge n. 111/2011, che ha modificato i parametri dimensionali delle Istituzioni scolastiche, contiene norme che accelerano il processo di riduzione delle scuole autonome, modifica i parametri dimensionali delle Istituzioni scolastiche e dispone che gli Istituti comprensivi, per acquisire l’autonomia, devono essere costituiti di almeno 1.000 alunni. Un dimensionamento scolastico per certi versi forzato, imposto dal Governo alle Regioni, secondo il quale saranno le regioni meridionali a pagare il prezzo più salato alle decisioni di finanza pubblica predisposte dall'esecutivo. Secondo i calcoli del Ministero, infatti, dovrebbero essere 1.300 le istituzioni che saranno cancellate dalla geografia scolastica nazionale, il 76 per cento delle quali a carico delle regioni del Sud.



