martedì 29 giugno 2010

1956 - TRE GIOVANOTTI DI BELLE SPERANZE


Eccoci da sinistra: Tonino Racioppa, Luca D'Errico, Pierino Pasqua.

Ricordo che io ero un capellone "ante litteram", perché i capelloni veri e propri vennero nel 1962 con i Beatles e Rolling Stones. In quel tempo i ragazzotti indossavano i primi blue-jeans con il risvolto, aborriti dai fighetti come noi. Una signorinella non avrebbe mai indossato quei "pantaloni da lavoro", ritenuti semmai adatti ad un muratore, ad un meccanico, un mezzadro, e giammai ad una pulzella.

I tempi hanno sovvertito tante usanze. Tanto per dire, molti ragazzi ora si rapano a zero e tutte le ragazze usano i jeans a vita bassa.

lunedì 28 giugno 2010

1954 AI GIARDINI PUBBLICI



A primavera le ragazze indossavano i loro vestiti nuovi. La domenica mattina tutti ai giardini pubblici. Il solerte fotografo Pino Lauriola si guadagnava la pagnotta cercando soggetti interessanti.
In questa foto Maria, Pasqualino e Rosaria Cinque. Sullo sfondo la poderosa torre del Castello. Notate il vestitino ampio delle ragazze con la gonna "a ruota" (si dice così?)

1963 - VISITA ALLA SUOCERA



Siamo alla Domenica delle Palme. Tradizionalmente a Manfredonia la futura nuora andava a far visita alla futura suocera all'uscita delle Messa, per portarle il ramoscello benedetto d'olivo in segno di pace. Non so se si usa ancora.

Generalmente la brava suocera ogni anno le faceva trovare un oggettino d'oro. E se le possibilità finanziarie in quell'anno magari scarseggiavano, la chiamava da parte con l'appellativo fìgghja möje.... = figlia mia...e le confidava le sua angosce: la malattia del marito, la disoccupazione o altri problemi.

Poi c'erano le suocere nel senso spregiativo della parola che non facevano trovare nulla, né tentavano di scusarsi in alcun modo.....Ovviamente l'indifferenza era cordialmente contaccambiata.

L'immagine qui pubblicata è molto serena: mia madre e la mia fidanzata si erano capite subito e sono state sempre molto "complici" per oltre 40 anni, fino alla scomparsa di mamma Rosa.

lunedì 21 giugno 2010

La Beccarino : Sultana turca di Manfredonia.


Rapita dai Turchi durante il sacco che Manfredonia subì nel 1620 alla tenera età di 10 anni, fu portata in dono al sultano che la prescelsce come sua favorita. Ebbe un figlio che morirà in giovane età dopo esser diventato religioso cristiano in contrasto con il padre musulmano...
Questo quadro lo spedì la stessa alle suore Clarisse di Manfredonia, oggi custodito nel gabinetto del Sindaco a Palazzo San Domenico.